Parma-Juventus, nevica sul 'Tardini': situazione attualmente sotto controllo

Il campo 'Tardini' e' coperto di neve, ma per il momento la partita non sembra essere a rischio rinvio
PARMA-JUVENTUS NEVE / PARMA - Mentre a Milano impazza il calciomercato, a Parma continua a nevicare. Il campo di gioco del 'Tardini' è attualmente coperto di neve, ma la situazione è ancora abbastanza sotto controllo. Al momento le condizioni meteo non preoccupano più di tanto, ci sono spalaneve pronti ad entrare in azione se necessario. Pertanto c'è un pur vago rischio di rinvio del match, ma è un'eventualità che dovrebbe essere scongiurata.
fonte: calciomercato.it
Parma-Juventus, le chiavi tattiche del match

Maltempo permettendo, la Juve affronta la sfida di Parma con la consapevolezza di dover continuare a premere sull’acceleratore per mantenere il risicato vantaggio sul Milan. Al Tardini, la banda di Conte si troverà un avversario scomodo, rinvigorito dalla cura Donadoni e in possesso di armi tattiche tali da mettere in difficoltà la capolista. I ducali si difendono con 8 uomini costantemente dietro la linea della palla: difficilmente la linea arretrata e quella mediana partecipano alla fase offensiva limitandosi a coprire con ordine gli spazi e rimanendo corte tra loro. Ciò concede la massima libertà al tridente avanzato guidato dal genio del grande ex Giovinco e dalla concretezza di Floccari. Ancora aperto il ballottaggio tra Biabany e Jonathan per il ruolo di esterno destro, mentre il resto della formazione è confermato.
Alla Juve toccherà l’onere di condurre il gioco avendo però sempre l’accortezza di non lasciare i difensore in pericolose situazioni di uno contro uno nel fronteggiare le ripartenze dei ducali: bisognerà attaccare senza smarrire i giusti equilibri e la scelta di riproporre un 3-5-2 sembra indicata per prendere il controllo del centrocampo. Probabile che venga concesso un turno di riposo a Lichtsteiner chiedendo a Pepe di coprire per intero la corsia di destra mentre Estigarribia potrebbe ritagliarsi ancora spazio sulla sinistra. In attacco si dovrebbero rivedere Matri e Quagliarella ma è probabile che si ricorra a partita in corso a Borriello. Se c’è un’arma da sfruttare è la capacità di costruire combinazioni in velocità con scambi a terra che favoriscano l’inserimento dei centrocampisti: Marchisio diviene indispensabile con i suoi blitz, ma il match winner potrebbe rivelarsi Quagliarella se saprà muoversi tra le linee.
La battaglia sulla neve con l’Udinese difficilmente non lascerà segni sulle gambe: ecco perché Conte attingerà a forze fresche per mantenere la giusta intensità. Il difetto dei bianconeri è di non saper gestire la gara rallentando i ritmi: obbligati a correre per novanta minuti, a faticare più di chi sa vincere dando l’impressione di passeggiare. Per altri sarebbe un fastidioso tarlo nella testa, per un gladiatore diventa uno stimolo in più per combattere oltre i propri limiti. Finora è andata quasi sempre bene…
fonte: julive24.it